Digital Marketing: hai un focus preciso? Se la risposta è no, preparati a fallire.

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Succede sempre così. È inevitabile. Ultimamente sto conoscendo tante, troppe a dire il vero, aziende con emorragie di denaro aperte come cascate.
Penserai che sto parlando di chi spende ancora denaro per i manifesti in autostrada, a suon di trenta, quarantamila euro per volta.
E invece no. Le emorragie peggiori sono quelle di chi spende poche centinaia o poche migliaia di euro acquistando prodotti digitali che si rivelano inutili.

Ma quand’è che diventa inutile un prodotto digitale?

Quando non si ha una strategia

Anche se può sembrare ovvio, la maggior parte delle aziende che fa riferimento a me per tornare a respirare arriva da una situazione di totale carenza di un piano d’azione ben progettato e definito.
Si sono quindi trovati a spendere magari piccole cifre nei giusti strumenti, senza però ottenere alcun risultato, annientando completamente la potenza dello strumento stesso.
Un piccolo esempio. Un’azienda consapevole che attraverso Facebook è possibile intercettare la domanda latente, sfrutta il mezzo a questo scopo, ma lancia più campagne “casalinghe” senza conoscere a fondo le dinamiche delle inserzioni e senza sapere se questo mezzo è quello più adeguato per parlare con il target di riferimento.
Un digital marketing così impostato è destinato a fallire.

La convinzione di essere sulla giusta strada.

Molte volte con pochi euro si ottengono discreti risultati. Questo spinge le aziende a non mettere in discussione la metodologia applicata, lasciando i risultati fermi a un -70% rispetto a quello che si potrebbe ottenere attraverso una consulenza professionale o affidando il lavoro a chi è competente in quel determinato settore.
Un digital marketing così impostato è destinato a fallire.

Assenza di focus.

Diverse realtà aziendali sanno più o meno come interfacciare gli strumenti, ma li sparano a vuoto. Rimanendo collegati all’esempio precedente, possiamo immaginare un’azienda che cerca di vendere 10 prodotti molto diversi tra loro, allo stesso target e con la stessa tipologia di inserzione con la quale cerca di vendersi anche come brand.

Questo è il caso più comune e più grave.

La maggior parte degli imprenditori pensa di poter prendere un vecchio ufficio marketing, con i suoi tomi universitari impolverati e spostare online ciò che faceva vent’anni prima con la famigerata “brochure di presentazione”. Non funziona così.
Un digital marketing così impostato è destinato a fallire.

Cosa devi fare per emergere mentre gli altri falliscono?

  • Avere un focus. Io ti ho fatto l’esempio di Facebook, ma in realtà il focus è qualcosa che inizia molto prima, o meglio, è qualcosa che sarebbe dovuto esistere ancor prima di mettere la firma dal notaio. Se non ce l’hai ancora, è meglio parlarne adesso prima che sia troppo tardi.
  • Avere un target. Hai qualcuno a cui rivolgerti quando parli? Sei sicuro che siano le persone giuste, che stai parlando proprio ai tuoi potenziali clienti?
  • Avere una strategia. Stai comunicando con il linguaggio giusto che il tuo target capisce al volo? Utilizzi gli strumenti che ti avvicinano ad esso?
  • Avere il giusto consulente. La persona che segue il tuo digital branding ti ha mai raccontato tutte le cose che hai letto in questo articolo? Sì? Bene, sono molto contenta, continua a fare riferimento ad essa, purchè alle parole seguano risultati! No? Allora forse è ora di cambiare. Se desideri fare il grande salto, io sono qui.
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