Business Verticale Poka-Yoke. La più grande rivoluzione che sta avvenendo sotto i tuoi occhi

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Una delle doti più grandi che deve avere un imprenditore di questa epoca è la cosidetta “resilienza”, della quale si parla molto ultimamente. Utilizzo Wikipedia per dare una definizione più precisa del concetto:

La resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

 

In poche parole, rimane a galla solo chi ha il coraggio di buttare giù le vecchie infrastrutture per costruire un mondo nuovo.

Una delle rivoluzioni più importanti dinnanzi alla quale gli imprenditori per primi devono essere resilienti è la virtualizzazione delle aziende, ma non quella classica della quale sentiamo parlare nelle roboanti dichiarazione dell’ “Agenda Digitale”.

Business verticali e totalmente cloud, la rivoluzione del secolo che spazza il passato e fa respirare il futuro

Sta mandando in pensione molte figure professionali – come il vecchio web designer, per esempio – sta facendo risparmiare milioni di euro alle aziende grazie a un modello di business altamente scalabile e spesso pagabile ratealmente. Il futuro si sta concretizzando sotto le nostre mani, sui nostri schermi.

Se anni fa era possibile ottenere un progetto che a me piace definire sito hub (se non sai di cosa parlo, guarda il mio intervento sul buon web design) solo attraverso grossi investimenti e con la speranza di trovare un web developer decente, oggi le aziende possono diluire il budget in rate mensili spesso esigue e appoggiando tutti i servizi necessari a soluzioni cloud rapide, leggere e sicure. Ma soprattutto, specifiche. Il business verticale è l’unico modo di rimanere a galla

Esempio pratico di come con pochi euro al mese ottieni più di €50.000 di software e servizi

Parliamo subito di soldi. Se dovessi stimare quanto costerebbe fare di sana pianta un sito che include tutti i servizi che elencherò, con tutte le loro feature e la loro qualità strutturale, il preventivo oltrepasserebbe i €10.000. Poi ci sarebbero gli aggiornamenti annuali per ampliare e rimanere al passo del mercato, da conteggiare a parte, non meno di qualche migliaio di euro. A questo dobbiamo aggiungere le spese di un server per immagazzinare i dati, la corrente elettrica per alimentarlo, il server management, l’interfacciamento con il database CRM e con tutte le funzionalità del sito… devo andare avanti? No, facciamo che mi fermo qui perchè è tempo perso, se hai un’impresa sai già di cosa sto parlando e non hai tempo da perdere con dati che vedi ogni giorno tra le voci di bilancio.

A questo punto un consulente poco preparato direbbe “sì, fattelo tuo, tieniti i dati in azienda. Io invece ti dico: evolvi, guarda il futuro, liberati dalle catene, risparmia tempo e soldi.

Ecco la mia personale selezione di tool verticali che ti sollevano dalla responsabilità e dalle spese. Molti di questi li uso io stessa nel quotidiano.

  • Intranet: Questi i costi medi, €8.000 con Microsoft Sharepoint (ora €4,20/utente/mese). Bitrix24 ti fa creare la tua intranet partendo da un piano molto completo per quanto gratuito
  • Mailing List: Tool come Mailchimp sono veloci, pieni di template e perfettamente integrabili con gli altri prodotti che sto elencando. Anche qui il piano base, adeguato ad aziende medio-piccole, è totalmente gratuito
  • Gestionale per fatturazione: una soluzione custom può costare anche diverse migliaia di euro. FattureInCloud parte da piani gratis
  • Lead Generation, chat, sondaggi, modulo contatti, social sharing: Adoro questo tool! C’è l’account gratuito, ma con 7$/mese ottengo tutte le funzionalità che mi servono per aumentare fino al 300% l’engagement sui miei siti
  • Ottimizzazione immagini: Per rendere le immagini nei siti web leggere e fruibili dagli utenti, risparmiando il mio tempo o la parcella di un grafico esterno, utilizzo Kraken, il piano base è gratis
  • Creazione landing page: puoi scegliere di affidare il lavoro a uno dei migliori professionisti e ti costa circa €2.000, oppure puoi valutare una membership da Unbounce o dal suo cugino meno costoso LeadPages, per circa €25/mese, cifra che scende a €17/mese se acquisti direttamente un piano biennale.
  • Monitoraggio SEO: Google ti mette a disposizione gratis Google Analytics e i Webmaster Tool, per analisi più avanzate puoi investire €79/mese con AhRefs
  • Monitoraggio velocità sito web: GTmetrixPro ha un ottimo piano base gratis, questa invece è l’opinione sempre gratis di Google
  • Cloud Storage: il tuo hard disk virtuale sempre disponibile, non si brucia, non ti costa miliardi in backup, espandibile all’infinito, accessibile da qualsiasi dispositivo… i vantaggi sono miliardi come i giga disponibili. C’è lo spazio di Google Drive, quello di Amazon, ma il più amato è sicuramente DropBox

Potrei continuare ancora, ma come vedi ti sto già dimostrando che il futuro è nelle app verticali, che un buon consulente deve conoscere e sapere proporre.

È la rivoluzione delle capacità, la morte di chi impara a memoria. Un mondo più meritocratico ed equo

Alla fine chi rimane? Le app fatte da quello che sappiamo essere il primo della classe, o quelle che si sono dimostrate più utili? Io ho elencato dei tool che mi hanno semplificato la vita, il portafoglio e il workflow. Quelle che MERITAVANO di essere elencate.

Questo è il business del futuro. Incentrato sulle competenze verticali e sulla capacità di migliorare il quotidiano (affari o vita privata non fa differenza, anzi).

Se avrai la fortuna di affidarti a un consulente che conosce tutti questi strumenti e queste dinamiche, sarai finalmente libero di investire le tue risorse economiche in modo più razionale, su tool che ti permettono di tenere sotto controllo la situazione perchè sono stati appositamente progettati per essere capiti da chiunque.

Il business verticale rimane a galla solo se è Poka-yoke

I giapponesi hanno coniato questo termine, Poka-yoke, per identificare una particolare attitudine alla progettazione tecnica di design industriale che permette di ottenere subito il risultato desiderato senza possibilità di errore (implicitamente quindi risparmiando tempo e denaro):

Una scelta progettuale o un’apparecchiatura che, ponendo dei limiti al modo in cui una operazione può essere compiuta, forza l’utilizzatore ad una corretta esecuzione della stessa. Il concetto espresso dalla parola composita giapponese è, infatti, quello di «evitare (yokeru) gli errori di distrazione (poka)».

Tutti i tool che ti ho elencato – provali per credere – mantengono la promessa (es. gestire i clienti, creare una fattura, ecc…) in pochi click, con una comunicazione semplice e lineare, grandi scritte, poche parole, immagini essenziali, istruzioni banali.

Il futuro è fatto di questo. Progetti verticali, essenziali, immediati. In un mondo che corre sempre più veloce e dove la competitività si fa sempre più agguerrita, sopravviveranno solo coloro che si avvarranno dei giusti strumenti… e le persone che li sapranno conoscere e proporre alle imprese.



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